Un efficace carburante per le auto: l’etanolo

Buzz it

Da noi non è molto usato, ma ci sono dei paesi nei quali l’etanolo, miscelato alla benzina o allo stato praticamente puro, viene sfruttato come carburante per le auto.

Questo avviene soprattutto in Brasile e Argentina, dove la crisi del petrolio degli anni 70 spinse le case automobilistiche a costruire i cosiddetti motori flex, capaci di andare sia in miscela che solo a etanolo o benzina. Le miscele più comuni hanno una percentuale inferiore al 25% di etanolo e vengono classificate con EXX, dove le XX sono la percentuale di etanolo (es.: E5, E10, E25)

Parliamo ora di alcuni miti o leggende sull’uso di queste miscele.

1. La miscela E10 scalda maggiormente il motore delle auto

La miscela E10, forse la più comune in quanto non richiede modifiche al motore, grazie all’etanolo brucia a temperatura più bassa rispetto alla sola benzina, brucia meglio dato l’alto numero di ottani e aiuta i motori a resistere alla detonazione, permettendo rapporti di compressione più elevati. Miscele di etanolo sono usate spesso nella gare automobilistiche, tipo la formula Indy.

2. L’E10 è dannoso per gli iniettori di carburante

Non dovendo essere modificato, il motore può supportare tranquillamente la miscela benzina-etanolo, senza quindi problemi per gli iniettori. Inoltre come già detto, l’etanolo brucia meglio e non lascia residui, a differenza della benzina. Infine sono presenti additivi messi per pulire gli iniettori e salvaguardare le valvole.

3. L’etanolo diminuisce sensibilmente il chilometraggio

Secondo uno studio della American Coalition for Ethanol, è vero che la presenza di etanolo nella benzina ne riduce il chilometraggio complessivo, ma appena di un 2.2%.

4. L’E10 non può essere usato nelle vecchie automobili

Come già accennato nei punti 1 e 2, non dovendo modificare il motore la miscela va bene anche su macchine vecchie. Inoltre, per chi non fosse convinto, basta pensare al fatto che le vecchie auto andavano con la rossa, la benzina al piombo poi tolta dal mercato. Il piombo viene aggiunto alla benzina in quanto fornisce il numero di ottani necessari per garantire buone prestazioni del motore. Tuttavia, quando piombo fu gradualmente eliminata, le compagnie petrolifere hanno dovuto produrre benzina senza piombo. Ma per quanto riguarda il numero di ottani? Per mantenere il livello di ottani della benzina alla pari, le compagnie petrolifere hanno dovuto aggiungere alcuni additivi. Lo stesso vale per il caso dell’ E10. L’E10 è migliore perché il contenuto di etanolo può aumentare il numero di ottani di tre punti percentuale. Inoltre l’additivo è tutto naturale e, come tale, può funzionare bene anche su motori più vecchi, che anzi potrebbero trarre giovamento dalla miscela perché l’etanolo può sciogliere lo sporco accumulato nel serbatoio.

5. L’E10 non può essere utilizzato in motori più piccoli.

Secondo Jaal Ghandhi, un professore di ingegneria meccanica presso la University of Wisconsin–Madison, l’E10 può essere utilizzato nei motori di piccole dimensioni. E’ sicuro da utilizzare in applicazioni di piccola cilindrata come quelli di falciatrici e barche. Inoltre può essere utilizzato anche in moto con motori 4T. Difatti secondo il signor Julius Argana dell’Engineering Department della Kawasaki Philippines, tutti i loro modelli di moto sono compatibili con la benzina E10.

Ormai qui in Italia l’etanolo non ha mai attecchito e ora si punta decisamente ad auto con sistemi propulsivi ad emissioni zero come i motori elettrici o ad idrogeno, ma non si sa mai cosa possa riservarci la vita, e sapere certe cose potrebbe esserci sicuramente utile.


61 Commenti

  1. Io sapevo che si potesse usare l’etanolo anche allo stato puro, senza alcuna modifica del motore, purché fosse l’alcool senza colorante (per intenderci, quello bianco per i liquori)…

  2. L’industria dell’etanolo americana nel 2009 ha consumato grano sufficiente a sfamare 300 milioni di persone.
    http://www.movisol.org/etanolo.htm

  3. marco romani

    ma l’etanolo viene commerciato impropriamente come prodotto per il riscaldamento nei cosi detti camnietti truffe a bio-etanolo, come è possibile ciò???

  4. L’etanolo ha molti pregi però anche alcuni difetti. Premetto che non sono contrario al suo utilizzo però quanto etanolo bisognerebbe produrre per far camminare le nostre automobili? Quante terre bisognerebbe coltivare? Non c’è rischio che il prezzo di alimenti di base da cui esso si ricava possa aumentare per l’utilizzo di biocarburante affamando i più poveri? Sono 2 domande che mi sono sempre posto e a cui mi hanno sempre dato risposte contrastanti e insufficienti…

  5. Certo che in Brasile a Argentina viene usato.. ne hanno di spazio per produrlo. Se dovessimo farlo in Italia servirebbero campi grandi quanto due volte il territorio italiano… e noi andremmo ad abitare sul mare…

  6. Francesco

    Io so che l’energia utilizzata per produrre 1 litro di carburante è maggiore di quella spesa per produrlo, quindi non ha senso produrlo. A meno di nuovi progressi tecnologici, fin qualche anno fa era cosi.

  7. lucapantalone

    Penso che il problema dell’uso dell’etanolo è etico. Non possiamo bruciare ciò che potrebbe essere utilizzato per l’alimentazione quando ci sono persone che muoiono ancora di fame.

  8. Non è che sia tutto oro quello che luccica, terre utilizzate per produrre benzina invece di cibo è immorale, basti pensare alla superficie necessaria per produrre il caburante per un pieno di benzina. Inoltre le auto idrogeno vanno solo se si utilizza petrolio per produrre idrogeno spostando solo il problema da un punto all’altro. Stessa cosa per le auto elettriche, il problema non sta nel tipo di motore ma nella produzione dell’energia quindi viva rinnovabili (eolico, solare, produzione di etanolo da biomasse di scarto). Non sopporto questi articoli sensazionalistici che non tengono in conto tutta la filiera.

  9. Giovanni

    Il bioetanolo, insieme agli altri biocarburanti non sono una soluzione, ma un problema. L’uso di biocarburanti sta dirottando immense quantità di derrate agricole verso l’uso per le auto, senza tener conto che nel mondo c’è tanta, troppa gente che patisce la fame.
    In più causano danni ambientali notevoli, perchè le nuove colture si trovano soprattutto in Brasile in appezzamenti disboscati, sottratti alla foresta amazzonica.

  10. Produrre carburante dall agricoltura e una delle cose piu rischiose che l uomo puo mettersi in testa di fare… E vergognoso che oggi che si muore di fame nel mondo i campi che una volta erano destinati alla coltivazione di grano e frumento base vengano utilizzati per produrre carburante che viene ”buttato” nelle automobili utilizzate solo dal 20% della popolazione che puo avere il lusso di possederne una.

    Immaginatevi i gradi magnati del petrolio che smetteranno di uccidere popolazioni sovvertire governi creare colpi di stato negli stati dove sono presenti i gicimenti del greggio che in questo futuro ipotetico dovranno solo comprare PIU SPAZI agricolo POSSIBILE… Niente di piu facile….

    L’ Etanolo conviene il triplo rispetto al grano e i pomodori…Tutti coltiverebbero quello pensando solo al mero guadagno con la conseguenza di far aumentare vertiginosamente il costo del cibo e la fame nel mondo…

    VERGOGNOSO CHE SI FACCIA PUBBLICITA A QUESTO SCHIFO

  11. buongiorno sono un meccanico auto, diplomato in sistemi energetici. vorrei informare i lettori di questo articolo anche delle cose non positive sul etanolo e soprattutto sul bioetanolo cioe quello usato in brasile:

    1 per produrre bioetanolo si disboscano le foreste brasiliane per far posto ad coltivazioni di canna da zucchero ed essendo un prodotto che ha un valore più alto (nel mercato) dei cereali sono sempre di più i contadini che convertono i loro campi dallo scopo alimentare allo scopo energetico(succcede cosi anche negli usa).

    2 per eliminare la benzina al 100% solo per le auto italiane servirebbe una coltivazione di canne da zucchero pari a circa due volte l’intera superficie italiana(il brasile che ha un parco macchine molto inferiore al nostro ed e il primo produttore riesce a sopperire appena il 20% dei suoi mezzi).

    3 il bioetanolo non si crea da solo e ci vogliono procedimenti industriali che creano inquinamento, poi ce il trasporto che avviene tramite camion dal campo alla fabbrica e il trasporto dalla fabbrica al resto del mondo. non credo si possano stimare con precisione le emissioni dei camion brasiliani/argentini che non sono catalizzati o quelli delle navi principalmente vecchie di 20 anni.

    detto questo non conviene forse usare le canne da zucchero per la graspa, i campi per l’uso alimentare, lasciare le foreste in pace e dire agli usa e all’europa di investire sulle energie rinovabili cosichè le auto elettriche vadano con l’energia solare-eolico-idrica e non con quella delle centrali a carbone-petrolio.

    chiudo facendo un mio pronostico sull’evoluzione dei carburanti, fino al 2040 si andra ancora a benza poi si passera al metano fino al 2100 poi arriveranno le auto elettriche fiono al 2112 poi inventerannno il teletrasporto o i tubi di futurama. grazie per aver letto tutto e comunque i dati tecnici dell’articolo sono giusti e non li metto in discussione

  12. Feliciano

    Ad onor del vero bisognerebbe anche considerare l’inquinamento dei terreni dovuto alla produzione di etanolo, e, soprattutto, il pericolo per la popolazione mondiale (specie i più poveri) della produzione di colture per l’etanolo invece che per l’alimentazione.

  13. Ma guarda guarda ..in Brasile è stata proprio la Fiat a lanciare le prime macchine funzionanti totalmente con l’etanolo puro..chissà perchè in Italia non lo permettono…
    Vengono create delle macchine dando la scelta al compratore di quale carburante utilizzare:

    -Gas Naturale Compresso (CNG)
    - 100% alcool (bioetanolo)
    - miscela alcool+benzina (in brasile sono commercializzati vari mix dei 2 carburanti)
    - 100% benzina.

    troppi interessi per non fare approvare il prodotto in Europa………….

  14. L’argomento bioetanolo è importante a livello sia europeo che nazionale. Il CETA, centro per cui lavoro, è leader partner di un progetto finanziato dalla Commissione Europea che si chiama SWEETHANOL, per la diffusione del bioetanolo in Europa ed in Italia a partire dalla coltivazione del sorgo zuccherino, come sostituto della canna da zucchero (modello Brasile) o dei cereali (modello americano). Vi suggerisco di visitare la nostra Community: http://esse-community.eu
    Nella sezione ABOUT troverete le indicazioni inerenti il progetto. Vi sono inoltre numerosi articoli in merito al bioetanolo, al sorgo ed al mercato europeo.
    Saluti

  15. fabrizio

    senza contare quando inquinano le mega trebbiatrici alimentate a diesel necessarie per la raccolta

  16. ciao a tutti,

    Vivo in germania dove hanno appena introdotto la famosa/famigerata benzina E10.

    Ho letto tutti i post presenti, positivi e negativi e penno che i “positivisti” siano anche utipisti.

    I commenti secondo piú azzecati rispetto al problema della produzione di bioetanolo sono sicuramente quelli di davide e mauro.
    Alessia e una che ci crede,e per questo la ammiriamo, ma probabilmente non sa che la commissione europea che si occupa della promozione e diffusione del bioetanolo in europa e soggetta a fortissime pressioni da parte delle lobby del petrolio.

    le pressioni sono state tanto forti che dei parlamentari europei tedeschi hanno chiesto che venga varata una legge europea che limiti l’Accesso al parlamento europeo ai lobbisty.

    strano che questa richiesta non venga da un parlamentare europeo italiano, e dire che ne abbiamo in media circa 10 in più di tutti gli altri stati europei…..

    Ad ogni modo grazie al lavoro dei lobbisty adesso l’E10 é stato introdotto, i contadini tedeschi coltivano praticamente solo biomassa per la produzione di etanolo, la benzina Super “normale” costa adesso 1,55 euro al litro mentre la E10 ha preso il costo “tradizionale” della benzina e costa “solo” 1,48euro.

    Che la benzina super “normale” costi ora 1.54 non si spiega certamente grazie a dei meccanismi di mercato, costi ricavi, e domanda offerta.

    Semplicemente qualche infame figlio di ricco che ha studiato in qualche universitá d’elite(che si traduce in “universitá per figli di ricchi”)ha deciso che questo sarebbe stato il metodo migliore per spingere(o meglio costringere) la gente a comprare la E10 con il simpatico effetto collaterale che tutti in possessori di auto vecchie dovranno prima o poi cambiarle,a meno di non intraprendere un secondo lavoro al solo scopo di poter pagare la benzina.

    Tanto per dei valori tangibili poco fa sono andato a fare il pieno al kangoo di mia moglie, normalmente un pieno fino al giorno prima dell’introduzione dell’E10 mi costava tra i 55/55 euro.

    Ora ho dovuto lasciare al benzinaio 69euro….. senza contare che secondo quanto comunicato nei vari folgi inforamtivi che stanno distrivbuindo a tutti gli automobilisti tedeschi o comnuqneu residenti in germania, con la E10 i consumi aumentano anche se “solo” del 2.2%.

    Insomma secondo me come sempre a fronte di un vantaggio probabibile ma non sicuro e sicuramente mai quantificabile (rispetto dell’ambiente)ci troviamo di fronte alla solita situazione dove pochi si arrichiscono sulla pelle di tutti gli altri.

    Ora se tutto ció é accaduto in germania che é lo stato che al momento funziona meglio in tutto europa,che ha avuto una ripresa economica pu forte di quella americana e che riesce a tenere testa alla cina(economicamente) vi potete immaginare cosa ne sarebbe dell’italia e degli italiani con l’introduzione di questa E10?

    pensateci…

    • @Gianpiero
      anche io vivo in Germania nel Baden Württemberg e per rispondere sul tuo commento la commissione europea ha deciso in parlamento che fino nel 2020 il 10% del Energia deve essere ricavata da prodotti naturali come l´etanolo. Non ha stabilito che gia da partire dal 2011 si dovesse introdurre questa nuova benzina E10, questo lo ha deciso unicamenta la nostra incapace cancelliera Merkel. Il risultato si vede dall giorno dell introduzione fino ad oggi che il consumente ha l´ultima parola e quindi la rifiuta, in modo tale che l´introduzione nelle regioni in cui non e´stata ancora introdotta e stata bloccata. Gli automobilisti non hanno bisogno di informazioni in riguardo alla nuova E10 perche anche chi potrebbe usarla non la fa perche anche se meno costosa della vecchia Super non ha la stessa rendita, e per chi ha un mezzo che non la sopporta non la fa per paura di dannegiare il motore. L´Industria automobilistica, l´ADAC e i politici tutti suggeriscono al consumatore che la nuova E10 sia adatta alla maggior parte dei veicoli ma nessuno di tutti loro e pronto a prendere le responsabilita e le necessarie garanzie in riguardo a eventuali danni. Aspetto a leggere in Internet o sentire nei comunicati quandi ci saranno i primi danni ai mezzi e quante persone chiameranno ai danni i responsabili. Qui da noi gia non ce stato tanto di informazione rigurdante le possibilita di danni, e allora si dovesse immaginare che giornaliermente ce un transito di tanti stranieri sulle autostrade tedesche che non sono al corrente delle informazioni riguardante la nuova E10, che vedendo il prezzo piu basso la mettono dentro i loro mezzi che poi potrebbere prendere gravi danni al motore. Anche se la mia Auto va con il nuovo E10 io per il mio conto non la metto. Non aiuto a chi fa aumentare i prezzi alimentari per Benzina in quanto i campi si possono usare in modo diverso.

Trackbacks/Pingbacks

  1. Tweets that mention Un efficace carburante per le auto: l’etanolo | Energia Libera -- Topsy.com - [...] This post was mentioned on Twitter by Energia Libera, Marta Ferrucci. Marta Ferrucci said: http://energialibera.studenti.it/2010/11/06/un-efficace-carburante-per-le-auto-etanolo/ [...]

Scrivi un commento